Juniores
Partenza: ore 08:00 Sede CAI Via Parini 54 - Saronno
Itinerario: Punta San Matteo per la Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù - Rifugio Berni al Gavia
Dislivello: giorno 2: 1300 m
Altitudine massima: giorno 1: 2540 m - giorno 2: 3678 m
Distanza: giorno 2: ca. 13 km
Tempo stimato: giorno 2: 10 h
Difficoltà: E/EE/PD
Trasporto: Auto condivise
Costo: divisione costo auto + pernotto presso Rifugio Berni
Descrizione: Dal Rifugio Berni 2541 m si scende (20 m) al ponte sottostante (cartelli indicatori per il Bivacco Seveso e la Capanna Battaglione Ortles), valicato il ponte, si segue brevemente la stradina fino ad incontrare un bivio nei pressi del vecchio rifugio abbandonato, dove trascurando il sentiero di sinistra (segnavia n. 25z) si prosegue invece a destra (segnavia n. 42, indicazione per la Capanna Battaglione Ortles) salendo prima un dosso 2637 m) e poi in leggera discesa (65 m) verso sinistra conduce all’inizio della Valle Dosegù.
Il sentiero (segnavia e ometti) ora volge a destra risalendo prima una ripida pietraia che conduce ad dorsale morenica che porta verso la ben visibile fronte del ghiacciaio (Vedretta del Dosegù) che si raggiunge verso sinistra trascurando a destra la diramazione e le tracce che portano alla Capanna Battaglione Ortles. Raggiunta la fronte del ghiacciaio ci si porta sotto la sua evidente seraccata, e il passaggio migliore per superarla è sulla destra verso la parete della Cima Villacorna.
Salendo al meglio sulla destra si risale la seraccata sul bordo e al di fuori dei grandi crepacci, raggiungendo un ampio pianoro glaciale. Si prosegue ora con percorso evidente verso una sella posta tra la Cima Dosegù (a sinistra) e la Punta San Matteo (a destra), tenendosi non lontani dalla cresta del Monte Mantello.
Arrivando alla base della sella, si deve superare un pendio abbastanza ripido, dove la traccia sale verso sinistra, si supera la crepaccia terminale e si raggiunge la selletta posta a quota 3550 m. Si sale ora lungo il filo della cresta NO fino a raggiungere un piccolo gendarme roccioso che si può risalire direttamente oppure aggirarlo sulla destra su neve ripida (fix a inizio traverso) e risalendo poi verso sinistra un breve canalino (45°) fino ad una forcella che riporta sul filo di cresta (se la cresta nevosa è ghiacciata, è sicuramente preferibile e più sicuro scalare il gendarme roccioso). Superare direttamente un saltino roccioso (II fix), o aggirarlo, si raggiunge così finalmente il filo della ripida (40°) cresta nevosa finale, che conduce direttamente alla grande croce metallica posta sulla cima.
In discesa non rimane che seguire a ritroso il percorso e le traccia di salita.
Uscita con selezione, per poter accedere a questa escursione è necessario aver seguito la lezione teorica, svolto l'escursione del 28 giugno (Ghiacciaio del Morteratsch) con il gruppo Juniores e aver svolto almeno due escursioni. In caso di condizioni meteo avverse l'uscita verrà rimandata o modificata per lo svolgimento in sicurezza dell'escursione. Per chi non avesse a disposizione l'attrezzatura adatta tramite la Sede CAI Saronno sarà possibile noleggiare il materiale, fino ad esaurimento scorte.
