Escursionismo
Partenza: ore 06:30 Sede CAI Via Parini 54 - Saronno
Itinerario: Rifugio Curò e i Laghi del Barbellino artificiale e naturale da Bondione
Dislivello: +1200 m / - 1200 m
Altitudine : Minima 940 m - Massima 2128 m
Distanza: ca. 22 km
Tempo stimato: 7:30 h
Difficoltà: E ???
Trasporto: auto condivise + divisione spese
Contributo partecipazione: € 2,00
Descrizione: In Alta Val Seriana, ai piedi delle più elevate cime della catena delle Orobie, dominati dal Pizzo di Coca, dal Recastello, dal Monte Gleno e dal Pizzo Torena, si stendono due laghi con lo stesso nome: Barbellino.
Salendo da Valbondione si incontra per primo il più grande dei due, sostenuto da una gigantesca diga che viene aperta una volta l’anno per permettere di ammirare lo spettacolare salto d’acqua delle Cascate del Serio. Il secondo, più piccolo, è il Lago Naturale del Barbellino, a quasi un’ora di cammino dal primo, immerso in un ambiente di selvaggia bellezza con scivoli di neve che vanno a morire nelle sue acque sino a tarda stagione. Arriviamo a Bondione e nei pressi della Fraz. Beltrame, parcheggiamo l’auto al Palazzetto dello Sport in Via T. Pacati.
Seguiamo la strada per Lizzola e dopo il tornante sulla destra (circa 200 m) in prossimità di un bar, prendiamo sulla sinistra una strada sterrata (segnavia n° 305) che con pendenza regolare e costante, si inoltra nel bosco compiendo un lungo traverso ascendente fino a uscire sui prati superiori. Al primo tornante prendiamo a sinistra il sentiero 305A, è una scorciatoia ripida e con brevi tratti attrezzati con catene per presenza di acqua sul sentiero che sbuca in alto a poca distanza dal Rifugio Curò (1915 m), poco più avanti la sponda del Lago artificiale del Barbellino (1862 m).
Proseguiamo per la stradina che diventa mulattiera e corre alta sulla destra del grande bacino d’acqua, superiamo su di un ponticello in ferro il corso d’acqua che scende dalla Val Cerviera e continuiamo sino alla fine del lago lasciando a destra i sentieri che salgono, verso il Monte Recastello e verso il Monte Gleno. Oltre il lago la mulattiera segue la curvatura della montagna costeggiando il Torrente Serio. Attraversato il torrente su un ponticello, lasciamo a sinistra il sentiero che porta ai laghi della Malgina e in breve arriviamo al Rifugio Barbellino e sulla sponda nordoccidentale del Lago Naturale di Barbellino ai piedi delle pareti del Pizzo Strinato e del Pizzo Torena. Ritorniamo per lo stesso itinerario fino al Rif. Curò, proseguiamo sul sentiero 305 lungo il fianco del Monte Verme per un percorso più tranquillo rispetto alla deviazione percorsa in andata. Prima di incrociare i sentieri 304 e 306 troviamo un traverso sotto le rocce, esposto ma facile, presente una corda corrimano. Proseguiamo fino ad incrociare il sentiero 305A. Da questo bivio in poi la nostra discesa continua per lo stesso itinerario percorso in andata.
Iscrizioni dal: 01/10/24
Info e iscrizioni in sede. Referente: Maria 3454710909
Le iscrizioni sono limitate ad un numero fisso di posti, pertanto gli organizzatori si riservano di chiudere anticipatamente le iscrizioni in caso di raggiungimento numero massimo di iscritti.
NB. Per partecipare è necessario essere tesserati Cai in regola con la quota anno, diversamente occorre attivare l'assicurazione Cai giornaliera (costo € 12) entro il venerdì precedente l'escursione.
