Escursionismo
ISCRIZIONI CHIUSE
In collaborazione con il gruppo Juniores.
Partenza: ore 07:00 Sede CAI Via Parini 54 - Saronno
Itinerario: Riale - Bettelmatthorn - Rifugio Claudio Bruno; Rifugio Claudio Bruno - Blinnenhorn - Riale
Dislivello: giorno 1: 1740 m; giorno 2: 1650 m
Altitudine massima: giorno 1: 3043 m; giorno 2: 3374 m
Distanza: giorno 1: ca. 15 km; giorno 2: ca. 15 km
Tempo stimato: giorno 1: 6 h giorno 2: 6 h
Difficoltà: E/EE
Trasporto: Auto condivise
Costo: divisione costo auto + mezza pensione presso il Rifugio Claudio Bruno
Descrizione:
Primo giorno: Bettelmatthorn o Punta dei Camosci (3043 m) in alta Val Formazza è un meraviglioso punto panoramico sopra il Ghiacciaio del Gries sul confine Italo/Svizzero. Mentre il versante sud è in parte erboso, quello nord si presenta roccioso, ai suoi piedi si trova l’Alpe Bättelmatt. Dalla Diga di Morasco (1750 m) saliamo alla piana dell'Alpe Bettelmatt, proseguiamo fino a raggiungere il Passo del Gries 2479 m. da dove continuiamo lungo il percorso segnalato sulla sinistra, che traversa le morene e sale verso la montagna. Raggiungiamo la cresta nord-est (grosso ometto) e la risaliamo su terreno ripido e friabile. La traccia traversa sul fianco della montagna, con belle vedute verso il Lago dei Sabbioni, la Punta d'Arbola e le cime del gruppo di Ban, questo tratto ripido richiede molta attenzione per il terreno friabile. Raggiungiamo la cresta che seguiamo per un tratto fino alla cima della Punta dei Camosci con il suo bellissimo panorama sulle montagne circostanti. Ridiscesi dalla cima, seguiamo il Sentiero Castiglioni verso il Piano dei Camosci, raggiungiamo il Rifugio 3A e successivamente il Rifugio Claudio Bruno (2710 m), a conclusione della prima tappa e dove ceneremo e pernotteremo.
Secondo giorno: Il Blinnenhorn o Corno Cieco (3374 m) è la cima più alta della val Formazza, in assenza di neve e meteo favorevole non presenta particolari difficoltà. Dopo colazione seguiamo il sentiero per il Blinnenhorn che parte sopra il rifugio. Il percorso si presenta con qualche piccolo nevaio e con terreno a volte franoso. Il sentiero sale rapidamente e deve essere affrontato con il giusto passo guadagnando quota su sfasciumi/ghiaioni misti a roccette fino allo scollinamento sul ghiacciaio del Gries a sinistra della Gran sella del Gries. Arrivati in cima dopo meritata pausa, ripercorriamo a ritroso il percorso fino a ritornare al Rifugio Claudio Bruno. Riprendiamo la nostra escursione seguendo il sentiero che porta alla Diga dei Sabbioni e successivamente alla Diga di Morasco.
Uscita con selezione, per poter accedere a questa escursione è necessario aver svolto almeno un'escursione gruppo Juniores. In caso di condizioni meteo avverse l'uscita verrà rimandata o modificata per lo svolgimento in sicurezza.
NB. Per partecipare è necessario essere tesserati CAI in regola con la quota anno.
